Luigi Vallebona, La rosa e la vite

Sei come la rosa cresciuta
Accanto ai filari
Che cade malata per prima
Di cancro delle radici
Di male bianco, di muffa
Grigia
Perché siano offerte le cure
Precoci alle piante del vino.

Hai i nodi di linfa infetti
Sentinella dei morbi
Se è vero che tutto si tiene
Giovane piena di grazia
Sfiorisci perché siano ebbri
Di vita i tuoi cari
Così come salvan le viti
Splendidi petali spenti.

(Da Il ritmo del mondo, RPLibri 2018)

Luigi Vallebona, Qualità totale

Dio dei monitoraggi
E degli schermi touch
Sia fatta la tua volontà
Non sfuggano al tuo database
Le nostre criticità.

Ma, se ti inviamo via PEC
Il rendiconto dei debiti
Il PDM e il RAV,
Perdonaci il cheating della prova INVALSI
E dacci oggi il nostro test di ingresso quotidiano
La password per essere ammessi
Alla vita del mondo che verrà.

(Da Il ritmo del mondo, RPlibri 2018)

Luigi Vallebona, In tempo reale

Hanno dismesso un chilometro e mezzo
Della Strada Statale 1 Aurelia
Ivi compresa la casa cantoniera
Rimasta senza carreggiata, all’ombra
Degli eucalipti e dei pini parasole
Profumata di resine e di aghi.

Hanno dismesso tutte le stampanti
Compresa l’EPSON NP500 Laser
E ovviamente le a getto d’inchiostro
Per non parlare di quella vecchia ad aghi
Che usava ancora la carta Fabriano
Grammatura 100, bella
Da accarezzare ed annusare piano.

Hanno dimesso il principio speranza
Han scorporato lo spirito di utopia
Ma in tempo reale è sempre disponibile
L’aggiornamento on line dei dati Borsa
L’indice MIBtel, il Dow Jones, il Nasdaq.

È in vendita la casa rosso ANAS
Pitturata di giallo, è pronta
La superstrada litoranea tirrenica
Senza piste ciclabili, senz’ombra
Di cantonieri o d’alberi.

Nella P.A. trionfa inarrestabile
La Regina del mondo, la dea De-
Materializ-
Zazio-
Ne.

(Da Il ritmo del mondo, RPlibri 2018)