Stella Poli, Credo nella noia abitata

Credo nella noia abitata
che finisce per sembrare tiepida
scaldata dal tepore che la voglia di fuggire
fa nel rimanere.

 

(Inedito)

Stella Poli, Orioliti

Avevo preso pezzetti cinque di oriolite.
Piccoli, già sbriciolati.
Erano all’origine per te:
da quando ti conosco, ti porto minerali.

Poi tu non ci sei e io metto le orioliti
sul davanzale, accanto ai libri,
i libri cambiano di posto, le orioliti no.

Mi ricordo la guida, che parlava
della fatica delle piante, adattamenti
al limite. Ci fece poi vedere
un’orchidea rara
e mi sembrò bellissimo,
scendere nello scosceso a turni per
chinarsi su un bocciolo,
e la guida pure,
aveva gli occhi belli, sorrideva.

Si chiamano così, le orioliti,
perché sembrano pelle di serpente.
Cinque scaglie sono un inizio
un indizio, di muta.

 

(Inedito)