Sara Ventroni, Gli arti hanno movimenti lenti

Gli arti hanno movimenti lenti: moto di meccanica, il cranio
è un contenitore anomalo: non ha colore primario, disperde
il suo sale nell’ambiente, il suo seme:

Senza peso raschiano la ruggine:
i corpi riportano l’osso
al colore rosso. L’oro non ossida, il bianco non esiste,
l’umano è innaturale:
rarefatto adatto al ferro (l’oro è ancora troppo
raro):
e l’acqua e l’aria fanno un lavoro
sporco:
sottoposto al tempo il Gasometro
non ha senso non ha verso non è spazio.
Non tiene la materia,
la espelle verso l’alto.
Il corpo rarefatto liscio in ferro non ha moto
non ha verbo.
Uno scopo è uno scopo ed è vuoto.

La testa si sposta verso l’alto. La storia va e non va, non c’è
storia nel Gasometro.

Ma torna spesso il cranio
all’età del ferro.

 

(Da Nel Gasometro, Le Lettere 2006)