Andrea Lorenzoni, passi le sere d’estate all’arena corsaro

passi le sere d’estate all’arena corsaro
ti vedo in un film in bianco e nero
attendere le giornate e i loro effetti
hai imparato l’arte di farti guardare e
a tendere i vestiti su di te come bende
l’amore aspetta con la paura di un
ladro o ti guarisce dallo spavento
è un viaggio per scoprire o scappare
offrire agli occhi il tuo seno d’avorio

 

(Da Piuma, Arcipelago Itaca 2018)

Andrea Lorenzoni, ti aggrappi a me in un abbraccio

il blu è un colore caldo
julie maroh

ti aggrappi a me in un abbraccio
che esonda dalla maglietta a righe
non resistiamo a una carezza
che è giusta ma nessuno lo capisce
amore fino ad accasciarsi al suolo
sete urgente che pizzica il palato
la corrente più forte non cambia
il giro dei capelli e il corso dei fiumi
rimaniamo bagnati nel profumo
di sapone, sappiamo che non è finita

 

(Da Piuma, Arcipelago Itaca 2018)