Canio Mancuso, Passeggiata del misantropo

Anche oggi rincaso intatto
senza ferite, nessun livido
sulla spalla né addosso
sguardi da questua mattutina
di cortesie tra vicini di prigione,
tutti gli agguati le pacche i sorrisi
che ho schivato con un solo gesto:
è bastato assentarsi
alla tenerezza predatoria
degli esattori di confidenze
ai fischi di chi non sa dire il mio nome
essere l’amico di qualcun altro,
è bastato voltarsi un istante prima
ritrarre i pugni dentro le maniche
per non rispondere ai buongiorno
domenicali delle ciglia, dei coiti.
Così per amarvi devo cancellare
le vostre orme sopra le mie
santificare il giorno di ogni partenza,
anche oggi perdonarvi.

(Inedito)