Claudia Zironi, Se tu fossi il vento io

Se tu fossi il vento io
starei ferma
tra le lavande di giugno, immobile
con abiti ampi, bianchi di bucati antichi
ti lascerei passare, aperta e sorridente
come scampata
alla storia, agli anni, alla fossilizzazione
degli ammoniti, ti lascerei entrare
sotto i cotoni nascosti, tra le pieghe della gonna
ti lascerei rubare ogni profumo – terra della terra
fiore di ogni fiore – vento mio, mio sole – ti donerei
questo nostro nuovo tempo passato.

 

(Inedito)

Claudia Zironi, Quando le luci si spengono

Quando le luci si spengono cominciano i sogni, si addolciscono i ricordi, prorompe il valore dei rossi. I tre papaveri al bordo della strada non ti hanno visto mai eppure… eppure loro splendono, e tu come buio sei vivo. Quando si spengono le luci cerchi le labbra e il corpo caldo dell’amante, specchio del senso, àncora al mondo, radice vegetale del letto, dagherrotipo dell’angelo insano. Beata la cecità dei vivi! diceva quel morto di mare – solo nel ricordo la verità del mondo, solo quando la tua luce sarà spenta mi incontrerai di nuovo. Bella e nera, sarò il tuo fiore grato, il ramo proteso, l’acqua benedetta dal perdono. Non avrò più paura. E tu, così vicino al cielo, sarai saldo.

 

(Inedito)

Claudia Zironi, Aiuto! mi sta uccidend “

Aiuto! mi sta uccidend ”

Un grido disperato è apparso

sul social questa mattina alle 8:30

L’ultimo messaggio dall’account

di una ragazza bionda. Ha totalizzato

entro le 8:40

67 like 150 cuori 50 faccine piangenti

10 faccine rabbiose 25 risate 3 commenti accorati

2 commenti ironici poi cancellati dagli utenti

1 commento a sfondo sessista.

Nei giorni successivi 583 commenti di cordoglio.

 

(Inedito)