Giancarlo Sissa, Guarda

Guarda
l’eleganza della rondine
il ciglio non scordato
negato il sorriso a un batticuore
o il movimento dell’anima
quello improvviso – e lieve –
nella pioggia che non sa farsi neve
libero in fondo a un cielo
– e che strana morte
l’aver sperato forte –

(Da Il mestiere dell’educatore, Book Editore 2002)

Alberto Bertoni, Vedo i coetanei di mio padre

Vedo i coetanei di mio padre
orientarsi, scrivere, viaggiare
e lui quasi niente
purissimo bianco memoriale
buco vivo che ripete in poco tempo
sei-sette volte la stessa frase
e dopo che mi adora
come l’amore più grande non si sogna
Penso che è lui il poeta
io l’archivista muto
della sua foto con ferrari
in officina, la tua macchiata
di sudore e di unto

 

(Da Ricordi di Alzheimer Book Editore 2008)