Silvia Molesini, Al nostro zoo

al nostro zoo oggi ghepardo ghepardo dove stai andando.
Torna alla tua zona ghepardo ascià torna là altro cespuglio
di fiori odori dell’erba verde di cattura sopra vivenza
mangia questo carne poi invento un canto che calmi
la tua ricerca di emozioni semplici, velocissimo gattero
che vai più forte delle auto in superstrada affi-peschiera
se uscivi non mangiavi nessuno, vero, stavi lì certo perso
a chiederti cos’è un recinto della pioggia in prima vera

(Da Dentro il tuo occhio nero dormiamo, Arcipelago Itaca 2021)

Pubblicato da

Critica Impura

Letteratura, filosofia, arte e critica globale.

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