Simone Corvasce, Tardigrada

Non congelare il cuore
nel freddo più pungente,
essere ombra nel sole dei deserti,
nuotare tra le stelle
come delfini in mare,
nel mezzo d’un inferno nucleare
conservare la pace:
qualcuno lo direbbe onnipotenza
(e altri superpoteri).
Forse la nostra statura non supera il
decimo di millimetro.

(Da Algoritmi di scacchi e passi d’angeli, Nulla Die Edizioni 2021)

Pubblicato da

Critica Impura

Letteratura, filosofia, arte e critica globale.

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