Guglielmo Aprile, Sangue grigio

Niente è più solo
di un ascensore regolarmente funzionante
in un condominio di claustrofobici;
all’hotel dell’amore sono mesi
che non arriva posta, i meteoriti
cadono tutti su uno stesso punto,
hanno preso di mira un angolo del letto
sempre più freddo più assediato e scomodo;

ho un sangue grigio,
gli ombrelli sgangherati avrebbero molto da dire
sulla fine che ho fatto

(Da La strage degli aquiloni, Robin Edizioni 2019)

Pubblicato da

Critica Impura

Letteratura, filosofia, arte e critica globale.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...