Jorge Debravo, Yo no sabrìa decirte por qué amo

Yo no sabrìa decirte por qué amo

Yo no sabría decirte por qué amo
a todos los niños muertos,
a todos los ancianos
y a todos los enfermos.
Puede ser que mi alma sea tan blanda
que me la curve el viento.
Puede ser que yo escuche
la soledad de los que están muriendo.

Yo amo simplemente, hermana mía,
como si amar fue mi oficio eterno.
En este mismo instante yo te amo.
Amo tu voz, tu amor, tu pelo,
y sin embargo no sabría decirte
por qué llevo tu rostro
calado entre mis huesos.

Yo amo simplemente, hermana mía,
como si amar fuera mi oficio eterno.

Io non saprei dirti perché amo

Io non saprei dirti perché amo
tutti i bambini morti,
così come tutti gli anziani
e i malati tutti.
Sarà la mia anima forse così blanda
che il vento la riesce a curvare.
Sarà che io riesco a sentire, forse,
la solitudine di quelli che stanno morendo.

Io semplicemente amo, sorella mia,
come se amare fosse il mio compito eterno.
Io ti amo, in questo preciso istante.
Amo la tua voce, il tuo amore, i tuoi capelli,
e non so nemmeno dirti
perché io porti il tuo volto
qui dentro tra le mie ossa.

Io semplicemente amo, sorella mia,
come se amare fosse il mio compito eterno.

 

(Traduzione di Antonio Bux)

Pubblicato da

Critica Impura

Letteratura, filosofia, arte e critica globale.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...