Silvio Raffo, Sei tu che mi sorridi dallo specchio

Sei tu che mi sorridi dallo
specchio
ogni mattina, o madre mia fanciulla
con il mare negli occhi.
Non c’è nulla
che può turbarmi, e non sarò mai vecchio.

(Da Maternale, NEM Edizioni 2007)

Pubblicato da

Critica Impura

Letteratura, filosofia, arte e critica globale.

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