Daniela Liviello, Cresce

Cresce
sotto il raggiare
un fiato lento di quercia e carrubo.
Chiediamo perdono d’esser vivi a pesare
mentre fredda scivola la lumaca
e il falco gioca a stanare la preda.
Siamo qui.
Affondiamo le mani
nella terra oscura
guardiamo negli occhi
ossuti giganti.

 

(Da La sposa secca del muretto, Kurumuny Edizioni 2018)

Pubblicato da

Critica Impura

Letteratura, filosofia, arte e critica globale.

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