Claudia Zironi, Quando le luci si spengono

Quando le luci si spengono cominciano i sogni, si addolciscono i ricordi, prorompe il valore dei rossi. I tre papaveri al bordo della strada non ti hanno visto mai eppure… eppure loro splendono, e tu come buio sei vivo. Quando si spengono le luci cerchi le labbra e il corpo caldo dell’amante, specchio del senso, àncora al mondo, radice vegetale del letto, dagherrotipo dell’angelo insano. Beata la cecità dei vivi! diceva quel morto di mare – solo nel ricordo la verità del mondo, solo quando la tua luce sarà spenta mi incontrerai di nuovo. Bella e nera, sarò il tuo fiore grato, il ramo proteso, l’acqua benedetta dal perdono. Non avrò più paura. E tu, così vicino al cielo, sarai saldo.

 

(Inedito)

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