Emanuela Rizzuto, Ancor prima di mia madre, ci sono stata io

Ancor prima di mia madre, ci sono stata io
piccola grande in quella presa,
mio padre con il braccio sotto la nuca
la testa che cade e si addormenta.
Ci siamo già stati qui
quando mi hai preso, fuori la pioggia
il braccio sotto la nuca e mi hai stretto
come dovessi allattarmi con il cuore
e io a ritrovarmi dopo vent’anni.
Sono sempre stata figlia sono sempre stata madre
quando mi guardavo le mani
e sapevo senza saperlo
avvolgermi in una pancia e fare l’amore,
dietro al punto in mezzo agli occhi
sono sempre stata qui, sulla spiaggia:
il tempo esiste e sono io che cresco.
E mi ricordo bambina ad occhi chiusi
fuori la pioggia e vita alla rinfusa
che si fa sentire tutta, bagnata
dal tocco della durata la pioggia
la sento gocciolarmi dentro
non è cambiata
sotto la nuca le palpebre l’abbraccio
la spiaggia, raggiungo un punto senza tempo.

 

(Da Porta Libeccio, CartaCanta Editore 2018)

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